La presa in carico globale della persona anziana con più malattie croniche: una visione d'insieme per scegliere le priorità di cura e proteggere l'autonomia.
La geriatria clinica è il ramo della geriatria dedicato alla presa in carico globale dell'anziano, spesso affetto da più malattie croniche contemporaneamente (multimorbilità) e in terapia con numerosi farmaci.
Il geriatra non si limita a trattare una malattia alla volta: attraverso la valutazione multidimensionale considera insieme salute fisica, memoria, umore, autonomia nelle attività quotidiane e situazione familiare, e definisce con la persona e i familiari le priorità di cura.
Opera in ospedale, nei reparti di geriatria per acuti, negli ambulatori e sul territorio, in collegamento con il medico di medicina generale e con i servizi domiciliari e residenziali, per garantire la continuità delle cure dopo la dimissione.
La ridotta riserva dell'organismo che rende vulnerabili anche a piccoli eventi: riconoscerla presto permette di prevenirne le conseguenze.
Scheda completa →Lo stato confusionale acuto, frequente durante i ricoveri e le infezioni, che richiede di individuare e correggere rapidamente le cause.
Scheda completa →L'apporto insufficiente di calorie e proteine, spesso nascosto, che indebolisce muscoli e difese dell'organismo.
Scheda completa →Tra le prime cause di ricovero degli anziani: va gestito insieme alle altre malattie, ai farmaci e alla capacità di autogestione.
Scheda completa →Malattie croniche molto diffuse, i cui obiettivi di cura nell'anziano vanno personalizzati per evitare cali di pressione e ipoglicemie.
Ipertensione →Diabete →L'uso contemporaneo di molti farmaci aumenta il rischio di interazioni, cadute e confusione: la revisione periodica della terapia è un compito centrale del geriatra.
Il medico di medicina generale può indirizzare a una visita geriatrica in questi casi:
In questi casi chiama il 112 / 118 o recati al Pronto Soccorso.
L'obiettivo è avere un quadro completo della persona, non solo dei singoli organi.
Raccolta della storia clinica, esame obiettivo completo, misurazione della pressione anche in piedi, valutazione di peso, vista e udito.
Analisi di tutti i farmaci assunti, compresi integratori e prodotti da banco, per individuare doppioni, interazioni e farmaci non più necessari.
Strumenti validati per autonomia (ADL, IADL), memoria, umore, nutrizione ed equilibrio, che compongono la valutazione multidimensionale.
Emocromo, funzione renale, elettroliti, glicemia, vitamine e altri esami mirati, interpretati tenendo conto dell'età e delle terapie.
Elettrocardiogramma, ecografie o altri accertamenti solo quando servono davvero a orientare le decisioni di cura.
Il piano di cura nasce dalle priorità della persona e viene condiviso con lei, con la famiglia e con il medico di medicina generale.
Obiettivi realistici e condivisi: non solo controllare i valori, ma mantenere autonomia, benessere e qualità della vita.
Riduzione dei farmaci non necessari o potenzialmente dannosi (deprescrizione) e schemi di assunzione più semplici.
Indicazioni su movimento, alimentazione e idratazione per contrastare fragilità, sarcopenia e malnutrizione.
Dimissioni protette e collegamento con assistenza domiciliare, riabilitazione e servizi sociali per evitare nuovi ricoveri.
Informazione e orientamento dei caregiver sulla gestione quotidiana, sui segnali d'allarme e sui servizi disponibili.
Il medico di medicina generale è il riferimento di base per tutte le età. Il geriatra è lo specialista che approfondisce le situazioni più complesse dell'anziano, con più malattie e molti farmaci, e collabora con il medico di famiglia nel definire il percorso di cura.
Con l'età l'organismo elimina i farmaci più lentamente e il rischio di effetti collaterali e interazioni aumenta. Ridurre o sospendere farmaci non più utili, sempre sotto controllo medico, può diminuire cadute, confusione e ricoveri.
Non è obbligatoria, ma dopo i 70-75 anni, soprattutto in presenza di più malattie o terapie, una valutazione geriatrica aiuta a prevenire problemi e a pianificare per tempo eventuali bisogni di assistenza.
Leggi la scheda completa sulla fragilità nell'anziano: come si riconosce, come si misura e come si previene.