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Delirium

Lo stato confusionale acuto dell'anziano: compare in poche ore o giorni, è un segnale d'allarme di un problema medico e va riconosciuto subito.

Cos'è

Una confusione improvvisa

Il delirium è un'alterazione acuta e fluttuante dell'attenzione e della coscienza, con confusione, disorientamento e talvolta allucinazioni. Compare in ore o pochi giorni e tende a variare nel corso della giornata, spesso peggiorando di sera e di notte.

Non è una malattia a sé, ma il segnale che l'organismo di una persona fragile sta reagendo a un problema: un'infezione, un farmaco, la disidratazione, un intervento chirurgico, un ricovero. È molto frequente negli anziani ricoverati e in chi ha già una demenza.

Esistono forme agitate, con irrequietezza, e forme ipoattive, con sonnolenza e apatia, più difficili da riconoscere. Il delirium allunga i ricoveri e aumenta il rischio di cadute e di perdita di autonomia, ma in molti casi si può prevenire.

Chi colpisceAnziani fragilisoprattutto ricoverati, operati o con demenza
EsordioAcutoin ore o pochi giorni, con andamento fluttuante
SpecialistaGeriatracon il medico di reparto e l'équipe infermieristica
GravitàUrgenzarichiede di cercare e trattare subito la causa
Cause e fattori di rischio

Perché si verifica

Infezioni

Infezioni urinarie, polmoniti e altre infezioni sono tra le cause più frequenti, anche senza febbre evidente.

Farmaci

Sedativi, alcuni antidolorifici, farmaci anticolinergici, l'aggiunta o la sospensione brusca di terapie.

Disidratazione e squilibri

Poca acqua, alterazioni di sodio o glicemia, insufficienza renale, stitichezza grave o ritenzione urinaria.

Ricovero e interventi

Interventi chirurgici, come quello per frattura di femore, ambienti sconosciuti, privazione di sonno, contenzioni e cateteri.

Fattori predisponenti

Età avanzata, demenza, deficit di vista e udito, fragilità, malnutrizione e molte malattie contemporanee.

Sintomatologia

Come si presenta

I familiari sono spesso i primi a notare che "non è più lui" o "non è più lei". I segnali tipici:

  • Difficoltà di attenzione: la persona non segue il discorso, si distrae facilmente.
  • Confusione e disorientamento su luogo, tempo e persone.
  • Agitazione o, al contrario, sonnolenza e apatia insolite.
  • Allucinazioni o idee strane, paura, sospettosità.
  • Alterazione del ritmo sonno-veglia, con peggioramento serale e notturno.

Quando rivolgersi al medico

  • a ogni cambiamento improvviso dello stato mentale di un anziano;
  • se una persona con demenza peggiora rapidamente in pochi giorni;
  • dopo l'introduzione di un nuovo farmaco, se compare confusione;
  • in ospedale, segnalando subito al personale i cambiamenti notati.

Una confusione improvvisa, soprattutto con febbre, difficoltà a respirare, sonnolenza marcata o segni neurologici, è un'urgenza: chiama il 112 / 118.

Diagnosi ed esami diagnostici

Come si diagnostica

La diagnosi è clinica e rapida. Subito dopo inizia la ricerca della causa.

Esame 1

Test di screening

Strumenti brevi come il test 4AT valutano in pochi minuti attenzione, orientamento e vigilanza.

Esame 2

Visita e revisione dei farmaci

Il medico cerca segni di infezione, disidratazione, dolore, ritenzione urinaria e rivede tutte le terapie recenti.

Esame 3

Esami di laboratorio

Esami del sangue e delle urine valutano infezioni, elettroliti, glicemia, funzione renale ed epatica.

Esame 4

Esami strumentali mirati

In base al sospetto: radiografia del torace, elettrocardiogramma, TC dell'encefalo se si teme un ictus o un trauma.

Terapie

Come si cura

La cura consiste nel trattare la causa e nel creare un ambiente che aiuti la persona a ritrovare l'orientamento.

Trattare la causa

Curare l'infezione, reidratare, correggere gli squilibri, sospendere o ridurre i farmaci responsabili, controllare il dolore.

Ambiente e familiari

Presenza di volti noti, orologio e calendario visibili, occhiali e apparecchi acustici, luce di giorno e buio la notte.

Farmaci solo se necessari

I farmaci sedativi si usano con prudenza e per poco tempo, solo quando l'agitazione mette a rischio la persona.

Prevenzione e consigli

Cosa puoi fare

Domande frequenti

Delirium in breve

Il delirium è una demenza?

No. Il delirium compare improvvisamente e di solito si risolve, in giorni o settimane, quando si cura la causa. La demenza si sviluppa lentamente in mesi o anni. Le persone con demenza però sono più esposte al delirium.

Dopo il delirium si torna come prima?

Spesso sì, ma il recupero può richiedere tempo e in alcune persone fragili restano difficoltà. Per questo è importante prevenirlo e, dopo un episodio, programmare una valutazione geriatrica.

Cosa prevede il Servizio Sanitario Nazionale dopo la dimissione?

Il medico di medicina generale segue il recupero e può prescrivere con impegnativa una visita geriatrica, prenotabile tramite CUP con ticket dove previsto. Se dopo il ricovero l'autonomia è ridotta, l'ospedale o il Punto Unico di Accesso possono attivare la valutazione multidimensionale e servizi come l'assistenza domiciliare integrata (ADI).

Lo specialista di riferimento: il geriatra

Scopri di cosa si occupa la Geriatria Clinica, la sub-specializzazione dedicata alla presa in carico globale dell'anziano fragile.