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Malnutrizione nell'anziano

Mangiare troppo poco o in modo squilibrato indebolisce muscoli e difese: una condizione frequente, spesso nascosta, che va cercata attivamente.

Cos'è

Quando il cibo non basta

La malnutrizione nell'anziano è, nella maggior parte dei casi, una condizione di apporto insufficiente di calorie, proteine, vitamine o minerali rispetto ai bisogni dell'organismo.

È più frequente nelle persone molto anziane, in chi vive solo, in chi ha difficoltà a masticare o deglutire, nelle persone con demenza o depressione, durante i ricoveri e nelle strutture residenziali.

Può riguardare anche persone in sovrappeso: si può avere un peso normale o elevato ma una carenza di proteine e di muscolo. La malnutrizione favorisce sarcopenia, fragilità, infezioni, piaghe da decubito, cadute e una guarigione più lenta.

Chi colpisceOver 75soprattutto chi vive solo, è ricoverato o ha malattie croniche
Cosa riguardaNutrienticalorie, proteine, vitamine, minerali e acqua
SpecialistaGeriatracon dietista o nutrizionista clinico
GravitàCorreggibilese individuata precocemente
Cause e fattori di rischio

Perché si mangia meno

Masticazione e deglutizione

Problemi ai denti, protesi non adatte e difficoltà a deglutire portano a evitare molti cibi.

Meno appetito, meno gusto

Con l'età calano appetito, gusto e olfatto; anche alcuni farmaci riducono la voglia di mangiare.

Solitudine

Chi vive e mangia da solo tende a saltare i pasti o a preparare cibi poco vari.

Memoria e umore

Demenza e depressione possono far dimenticare i pasti o togliere ogni interesse per il cibo.

Malattie e ricoveri

Infezioni, tumori, malattie croniche e periodi di ricovero aumentano i bisogni e riducono l'alimentazione.

Difficoltà pratiche ed economiche

Fare la spesa e cucinare può diventare faticoso; a volte pesano anche le difficoltà economiche.

Sintomatologia

Segnali da osservare

La malnutrizione si sviluppa lentamente. Familiari e caregiver possono notare:

  • Calo di peso non voluto, vestiti o anelli che diventano larghi.
  • Pasti saltati o porzioni lasciate nel piatto, frigorifero vuoto.
  • Stanchezza e debolezza, minore resistenza nelle attività.
  • Infezioni frequenti e ferite che guariscono lentamente.
  • Pelle secca, bocca asciutta e segni di disidratazione.

Quando rivolgersi al medico

  • se si perde peso senza volerlo nell'arco di pochi mesi;
  • se l'appetito resta ridotto per più di qualche settimana;
  • in caso di difficoltà a masticare o a deglutire, o tosse durante i pasti;
  • dopo un ricovero o una malattia acuta.

Se una persona anziana smette di bere e mangiare, è molto sonnolenta o confusa, chiama il medico subito o, se le condizioni sono gravi, il 112 / 118.

Diagnosi ed esami diagnostici

Come si valuta lo stato nutrizionale

Bastano strumenti semplici per individuare le persone a rischio e decidere gli interventi.

Esame 1

Mini Nutritional Assessment

Il questionario MNA, specifico per l'anziano, valuta alimentazione, peso, mobilità e stato di salute.

Esame 2

Peso e misure

Peso, andamento nel tempo, indice di massa corporea e circonferenza del polpaccio e del braccio.

Esame 3

Esami del sangue

Emocromo, albumina, vitamine e sali minerali aiutano a valutare carenze e cause.

Esame 4

Valutazione della deglutizione

In caso di tosse o difficoltà durante i pasti, il logopedista o lo specialista valutano la deglutizione.

Terapie

Come si interviene

L'obiettivo è riportare l'alimentazione ai bisogni della persona, rimuovendo per quanto possibile le cause.

Dieta personalizzata

Pasti più piccoli e frequenti, cibi ricchi di proteine e di calorie, consistenze adatte a masticazione e deglutizione.

Supplementi nutrizionali

Su indicazione medica, integratori orali specifici possono completare l'alimentazione.

Curare le cause

Cure dentali, revisione dei farmaci, trattamento della depressione e delle malattie che riducono l'appetito.

Aiuto pratico

Pasti a domicilio, aiuto per la spesa, pranzi in compagnia: i servizi sociali possono fare la differenza.

Prevenzione e consigli

Cosa puoi fare

Domande frequenti

Malnutrizione in breve

Con l'età è normale mangiare meno?

Con gli anni il fabbisogno di calorie si riduce un po', ma quello di proteine, vitamine e minerali resta elevato. Un calo marcato dell'appetito o del peso non va considerato normale.

Una persona in sovrappeso può essere malnutrita?

Sì. Si può avere un peso elevato ma poco muscolo e carenze di proteine o vitamine. Per questo la valutazione nutrizionale non si basa solo sul peso.

Quali servizi offre il Servizio Sanitario Nazionale?

Il medico di medicina generale può prescrivere con impegnativa una visita geriatrica o dietologica, prenotabile tramite il CUP con il ticket dove previsto. Gli integratori nutrizionali possono essere forniti dall'ASL in specifiche condizioni, secondo le regole regionali. Per chi non è autosufficiente, il Punto Unico di Accesso (PUA) attiva la valutazione multidimensionale e i servizi domiciliari, inclusi quelli sociali come i pasti a domicilio del Comune.

Lo specialista di riferimento: il geriatra

Scopri di cosa si occupa la Geriatria Clinica, che valuta lo stato nutrizionale all'interno della presa in carico globale dell'anziano.