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Ipertensione arteriosa

La pressione alta è molto frequente dopo i 65 anni ed è il principale fattore di rischio per ictus e infarto. Nell'anziano va curata con obiettivi su misura.

Cos'è

Una pressione troppo alta, troppo a lungo

Si parla di ipertensione arteriosa quando la pressione del sangue nelle arterie resta stabilmente al di sopra dei valori raccomandati. Nel tempo affatica il cuore e danneggia vasi, cervello, reni e occhi.

Con l'età le arterie diventano più rigide: per questo nell'anziano è tipico l'aumento della pressione sistolica (la "massima"), mentre la "minima" può restare normale o bassa. L'ipertensione riguarda più della metà delle persone over 65.

Curarla riduce il rischio di ictus, infarto, scompenso cardiaco e declino cognitivo. Nella persona anziana, però, gli obiettivi e i farmaci vanno personalizzati, per evitare cali di pressione, vertigini e cadute.

Chi colpisceOver 65oltre la metà degli anziani
OrganoArteriecon effetti su cuore, cervello, reni e occhi
SpecialistaGeriatracon medico di medicina generale e cardiologo
GravitàCronicasilenziosa, ma con rischi importanti
Cause e fattori di rischio

Perché la pressione sale

Rigidità delle arterie

Con l'età le arterie perdono elasticità e la pressione sistolica tende ad aumentare.

Sale e alimentazione

Un consumo eccessivo di sale, alcol e cibi conservati e un'alimentazione povera di frutta e verdura favoriscono l'ipertensione.

Peso e sedentarietà

Sovrappeso e poca attività fisica aumentano la pressione; muoversi regolarmente aiuta ad abbassarla.

Malattie e farmaci

Malattie renali, apnee notturne e alcuni farmaci, come gli antinfiammatori o i cortisonici, possono far salire la pressione.

Sintomatologia

Spesso senza sintomi

L'ipertensione nella maggior parte dei casi non dà disturbi: l'unico modo per scoprirla è misurare la pressione. A volte possono comparire:

  • Mal di testa, soprattutto al mattino, nella zona della nuca.
  • Vertigini o ronzii alle orecchie.
  • Affanno e stanchezza se il cuore è già sotto sforzo.
  • Disturbi della vista nei casi di valori molto elevati.
  • Capogiri alzandosi in piedi: possono indicare un calo eccessivo della pressione (ipotensione ortostatica), anche per effetto dei farmaci.

Quando rivolgersi al medico

  • se i valori misurati a casa sono ripetutamente alti;
  • in caso di capogiri, sensazione di svenimento o cadute alzandosi;
  • se compaiono gonfiore alle caviglie o affanno;
  • prima di modificare o sospendere la terapia.

Pressione molto alta con dolore toracico, affanno improvviso, confusione, difficoltà a parlare o debolezza di un lato del corpo è un'emergenza: chiama il 112 / 118.

Diagnosi ed esami diagnostici

Come si diagnostica

La diagnosi si basa su più misurazioni nel tempo. Gli esami servono a valutare il rischio e gli effetti sugli organi.

Esame 1

Misurazione in ambulatorio

Il medico misura la pressione in più occasioni, da seduti e anche in piedi, per cercare cali di pressione.

Esame 2

Misurazione domiciliare

Misurare la pressione a casa con un apparecchio validato, annotando i valori, dà un quadro più fedele della vita quotidiana.

Esame 3

Holter pressorio

Il monitoraggio delle 24 ore registra la pressione durante il giorno e la notte e aiuta a regolare la terapia.

Esame 4

Esami del danno d'organo

Elettrocardiogramma, esami del sangue e delle urine per la funzione renale, ed eventualmente ecocardiogramma e fondo oculare.

Terapie

Come si cura

Nell'anziano gli obiettivi pressori sono stabiliti dal medico in base all'età, alle altre malattie, alla fragilità e alla tolleranza ai farmaci.

Stile di vita

Meno sale, dieta mediterranea, attività fisica regolare e controllo del peso abbassano la pressione e potenziano l'effetto dei farmaci.

Farmaci antipertensivi

Esistono diverse classi di farmaci, spesso associati. Nell'anziano si inizia con gradualità e si controlla la comparsa di effetti indesiderati.

Revisione della terapia

Con l'età e la comparsa di altre malattie la terapia va rivista periodicamente: a volte va ridotta, per evitare ipotensione e cadute.

Prevenzione e consigli

Cosa puoi fare

Domande frequenti

Ipertensione in breve

Nell'anziano la pressione deve essere bassa come in un giovane?

Non necessariamente. Gli obiettivi sono personalizzati: nelle persone in buona salute si punta a un buon controllo, mentre in chi è fragile o soffre di capogiri e cadute il medico può scegliere valori meno stringenti.

Perché mi gira la testa quando mi alzo?

Può trattarsi di ipotensione ortostatica, un calo della pressione nel passaggio in piedi, favorito da alcuni farmaci, disidratazione o malattie neurologiche. Va segnalato al medico, perché aumenta il rischio di cadute.

Visite, esami e farmaci sono a carico del SSN?

Sì. Il medico di medicina generale segue la terapia e prescrive con impegnativa visite specialistiche ed esami, prenotabili tramite il CUP con il ticket dove previsto. L'ipertensione con danno d'organo dà diritto all'esenzione per patologia cronica per le prestazioni collegate. Molti farmaci antipertensivi sono rimborsati dal SSN.

Lo specialista di riferimento: il geriatra

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