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Valutazione Multidimensionale Geriatrica

Lo strumento con cui il geriatra e l'équipe dei servizi conoscono a fondo la persona anziana, per costruire un piano di cura su misura e accedere ai servizi del territorio.

Cos'è la VMD

Guardare la persona, non solo le malattie

La Valutazione Multidimensionale Geriatrica (VMD o VMG) è un processo diagnostico che esamina in modo sistematico le condizioni di salute, le capacità funzionali, lo stato cognitivo e affettivo e la situazione sociale della persona anziana.

Nasce da un'idea semplice: nell'anziano due persone con le stesse malattie possono avere bisogni completamente diversi. Una diagnosi non basta a capire se la persona sa ancora vestirsi da sola, gestire i farmaci, uscire di casa, se è triste o se vive sola.

La VMD usa scale e test validati, semplici e ripetibili nel tempo. I risultati servono a definire priorità di cura, a prevenire la perdita di autonomia e a scegliere i servizi più adatti: dall'assistenza domiciliare al centro diurno, fino alla struttura residenziale.

A chi serveAnzianicon più malattie, fragilità o perdita di autonomia
Chi la esegueÉquipegeriatra, infermiere, assistente sociale, fisioterapista
DoveOvunqueospedale, ambulatorio, domicilio, Unità di Valutazione Multidimensionale
RisultatoPianoun piano di cura e assistenza personalizzato (PAI)
Cosa si valuta

Le aree della valutazione

Ogni area viene esplorata con strumenti specifici. Ecco le principali e alcuni dei test più usati nei servizi italiani.

Area clinica

Salute e farmaci

Le malattie presenti e la loro gravità, i farmaci assunti e il rischio di interazioni, il dolore, la vista, l'udito, il sonno.

Area funzionale

Autonomia quotidiana

Le attività di base (lavarsi, vestirsi, alimentarsi, scale ADL) e quelle strumentali (usare il telefono, gestire farmaci e denaro, scale IADL).

Area cognitiva

Memoria e pensiero

Test di screening come il Mini Mental State Examination (MMSE) o il test dell'orologio, che indicano se sono necessari approfondimenti.

Area affettiva

Umore

La Geriatric Depression Scale (GDS) aiuta a riconoscere una depressione, spesso nascosta dietro stanchezza o disturbi fisici.

Mobilità ed equilibrio

Rischio di cadute

Test come la scala di Tinetti o lo Short Physical Performance Battery (SPPB) misurano equilibrio, andatura e forza delle gambe.

Nutrizione e contesto

Alimentazione e rete sociale

Il Mini Nutritional Assessment (MNA) valuta lo stato nutrizionale. Si considerano anche casa, famiglia, caregiver e condizioni economiche.

La valutazione nel Servizio Sanitario Nazionale

Dove e come si accede

La valutazione multidimensionale è il passaggio che apre l'accesso ai servizi per le persone non autosufficienti. Le modalità organizzative variano da Regione a Regione.

UVM

Unità di Valutazione Multidimensionale

Nei distretti sanitari l'UVM (con denominazioni diverse nelle varie Regioni) è l'équipe che valuta la persona e definisce il Piano Assistenziale Individualizzato.

  • Si attiva tramite il medico di medicina generale o il Punto Unico di Accesso (PUA)
  • Può svolgersi in ospedale, prima della dimissione, o a domicilio
  • Dà accesso ad ADI, centri diurni, residenze sanitarie assistenziali (RSA)
  • Viene ripetuta quando cambiano le condizioni della persona
Servizi per gli anziani
Riforma

La riforma per gli anziani non autosufficienti

La Legge 33/2023 e il Decreto legislativo 29/2024 hanno avviato la riforma dell'assistenza agli anziani. Uno degli obiettivi è semplificare le valutazioni oggi frammentate tra enti diversi.

  • Una valutazione multidimensionale unificata per l'accesso ai servizi
  • Il Sistema Nazionale per la popolazione Anziana non autosufficiente (SNAA)
  • La sperimentazione della prestazione universale nel biennio 2025-2026
  • L'attuazione è graduale: informati presso il tuo distretto o il patronato
Domande frequenti
Il percorso passo per passo

Dalla richiesta al piano di cura

Lo schema generale del percorso nei servizi territoriali. I dettagli possono variare da Regione a Regione.

1

Segnalazione

Il medico di famiglia, l'ospedale alla dimissione o la famiglia segnalano il bisogno al PUA del distretto.

2

Accoglienza

Il Punto Unico di Accesso raccoglie le informazioni e attiva l'Unità di Valutazione Multidimensionale.

3

Valutazione

L'équipe incontra la persona e la famiglia e somministra le scale per le diverse aree.

4

Piano

Viene definito il Piano Assistenziale Individualizzato, con obiettivi, servizi e responsabilità.

5

Servizi

Si attivano i servizi previsti: ADI, centro diurno, ricovero di sollievo, RSA, ausili.

6

Verifica

Il piano viene rivalutato periodicamente o quando cambiano le condizioni della persona.

Prepararsi alla valutazione

Cosa portare e cosa sapere

Domande frequenti

La valutazione in breve

La valutazione multidimensionale è un esame doloroso o invasivo?

No. Consiste in un colloquio, alcune domande e semplici prove pratiche, come alzarsi da una sedia o camminare per qualche metro. Non richiede prelievi né strumenti invasivi.

Chi può richiederla?

Può essere richiesta dal medico di medicina generale, dal reparto ospedaliero al momento della dimissione oppure dalla persona e dalla famiglia rivolgendosi al Punto Unico di Accesso del distretto sanitario.

Serve anche per l'invalidità civile o l'indennità di accompagnamento?

Sono percorsi distinti: l'invalidità civile e l'indennità di accompagnamento si richiedono tramite il medico certificatore e l'INPS. La riforma prevista dalla Legge 33/2023 punta a semplificare e coordinare nel tempo le diverse valutazioni.

Posso fare una valutazione geriatrica anche privatamente?

Sì. Molti geriatri eseguono una valutazione geriatrica completa in ambulatorio o a domicilio. È utile per fare il punto sulla salute e sui farmaci, ma l'accesso ai servizi pubblici come ADI o RSA richiede comunque la valutazione dell'Unità del distretto.

Una valutazione su misura

Per fare il punto su salute, farmaci, memoria e autonomia puoi rivolgerti anche a uno specialista geriatra di fiducia.