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Sarcopenia

La perdita progressiva di massa e forza muscolare legata all'età: un problema frequente e silenzioso, che si contrasta soprattutto con il movimento e l'alimentazione.

Cos'è

Muscoli che si indeboliscono

La sarcopenia è una malattia del muscolo scheletrico caratterizzata dalla riduzione della forza e della massa muscolare, spesso accompagnata da un calo della prestazione fisica.

Dopo i 50 anni la massa muscolare tende a diminuire gradualmente; nella sarcopenia questa perdita è più marcata e ha conseguenze sulla vita quotidiana: alzarsi da una sedia, salire le scale, portare la spesa diventano più difficili.

La sarcopenia aumenta il rischio di cadute, fratture, fragilità, ricoveri e perdita di autonomia. La buona notizia è che il muscolo risponde all'allenamento a qualunque età.

Chi colpisceOver 65più frequente con l'età avanzata e dopo periodi di immobilità
OrganoMuscolisoprattutto quelli delle gambe, decisivi per camminare
SpecialistaGeriatracon fisiatra, fisioterapista e nutrizionista
GravitàContrastabilecon esercizio di forza e alimentazione adeguata
Cause e fattori di rischio

Perché si perde muscolo

Invecchiamento

Con gli anni cambiano ormoni, nervi e metabolismo del muscolo, che si rinnova più lentamente.

Inattività e allettamento

Pochi giorni a letto, ad esempio durante un ricovero, possono far perdere una quota importante di forza.

Poche proteine

Un apporto insufficiente di proteine e calorie, frequente nell'anziano, priva il muscolo dei "mattoni" necessari.

Malattie croniche

Diabete, scompenso cardiaco, malattie polmonari, renali e infiammatorie accelerano la perdita muscolare.

Sintomatologia

Quando le forze calano

La sarcopenia non dà dolore e si nota soprattutto nelle attività di tutti i giorni:

  • Difficoltà ad alzarsi da una sedia senza aiutarsi con le braccia.
  • Fatica a salire le scale o a camminare a lungo.
  • Presa più debole: aprire barattoli o portare borse diventa difficile.
  • Passo più lento e minore stabilità, con paura di cadere.
  • Gambe e braccia più sottili, a volte con perdita di peso.

Quando rivolgersi al medico

  • se alzarsi, camminare o salire le scale è diventato più faticoso;
  • dopo una o più cadute, anche senza conseguenze;
  • dopo un ricovero o un periodo di immobilità;
  • in caso di perdita di peso non voluta.

Una debolezza improvvisa, soprattutto di un solo lato del corpo, non è sarcopenia: può essere un ictus. Chiama subito il 112 / 118.

Diagnosi ed esami diagnostici

Come si diagnostica

La diagnosi si basa su misure di forza, massa muscolare e prestazione fisica, secondo i criteri condivisi a livello europeo.

Esame 1

Forza di presa

Si misura stringendo un dinamometro con la mano: è un test semplice e un buon indicatore della forza generale.

Esame 2

Test della sedia

Valuta il tempo necessario per alzarsi cinque volte da una sedia senza usare le braccia.

Esame 3

DXA o BIA

La densitometria (DXA) o la bioimpedenziometria (BIA) stimano la massa muscolare in modo non invasivo.

Esame 4

SPPB e velocità del cammino

Misurano la prestazione fisica e indicano la gravità della sarcopenia e il rischio di disabilità.

Terapie

Come si cura

Non esistono farmaci specifici per la sarcopenia: il trattamento principale è l'esercizio, sostenuto da una buona alimentazione.

Esercizi di forza

Allenamento contro resistenza (elastici, pesi leggeri, macchine) con carichi progressivi, adattato alla persona.

Proteine e vitamina D

Un adeguato apporto proteico distribuito nei pasti e, se carente, la vitamina D, secondo l'indicazione del medico.

Riabilitazione

Programmi seguiti da fisioterapisti, soprattutto dopo ricoveri o cadute, per recuperare forza ed equilibrio.

Prevenzione e consigli

Cosa puoi fare

Domande frequenti

Sarcopenia in breve

È troppo tardi per allenare i muscoli a 80 anni?

No. Gli studi mostrano che anche in età molto avanzata l'esercizio di forza, svolto in sicurezza e con gradualità, aumenta la forza e migliora la capacità di camminare.

Bastano gli integratori di proteine?

Da soli no. L'alimentazione è importante, ma senza esercizio fisico il muscolo non si rinforza. Eventuali integratori vanno valutati con il medico, soprattutto in caso di malattie renali.

Come accedo a valutazione e riabilitazione con il SSN?

Il medico di medicina generale può prescrivere una visita geriatrica o fisiatrica con impegnativa, da prenotare tramite il CUP pagando il ticket dove previsto. Il fisiatra può indicare un programma di riabilitazione; in caso di ridotta autonomia si può chiedere al Punto Unico di Accesso (PUA) la valutazione per l'assistenza domiciliare.

Recuperare forza e autonomia

Scopri di cosa si occupa la Riabilitazione Geriatrica, la sub-specializzazione dedicata al recupero e al mantenimento dell'autonomia.