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Depressione nell'anziano

Non è una conseguenza normale dell'età: spesso si nasconde dietro stanchezza e disturbi fisici, ma si riconosce con semplici strumenti e si cura efficacemente.

Cos'è

Una sofferenza spesso nascosta

La depressione è un disturbo dell'umore caratterizzato da tristezza persistente, perdita di interesse e di piacere per le attività abituali e da una serie di sintomi fisici e mentali che durano almeno alcune settimane.

Nell'anziano assume spesso forme particolari: più che la tristezza prevalgono stanchezza, disturbi del sonno, perdita di appetito, dolori, preoccupazioni per la salute o difficoltà di concentrazione. Per questo viene spesso confusa con l'invecchiamento o con altre malattie.

È frequente in chi ha malattie croniche, ha subito un lutto, vive solo o è ricoverato in struttura. Una depressione non curata peggiora la qualità della vita, la memoria e l'autonomia, e aumenta il rischio di altre malattie.

Chi colpisceOver 65più frequente in donne, persone sole e con malattie croniche
AmbitoUmorecon effetti su corpo, memoria e autonomia
SpecialistaPsicogeriatracon medico di famiglia, psichiatra e psicologo
PrognosiCurabilecon terapie farmacologiche e psicologiche
Cause e fattori di rischio

Perché si sviluppa

Perdite e solitudine

Lutti, pensionamento, perdita di ruolo, isolamento sociale e difficoltà economiche sono fattori scatenanti frequenti.

Malattie croniche

Ictus, Parkinson, scompenso cardiaco, diabete, dolore cronico e disabilità si associano spesso a depressione.

Cambiamenti del cervello

Alterazioni vascolari cerebrali e malattie neurodegenerative possono favorire la depressione, che talvolta precede una demenza.

Farmaci e alcol

Alcuni farmaci e l'abuso di alcol possono peggiorare l'umore: la revisione della terapia fa parte della valutazione.

Sintomatologia

Come si riconosce

I segnali da osservare, soprattutto se durano da più di due settimane:

  • Perdita di interesse per attività, persone e hobby che prima davano piacere.
  • Stanchezza e rallentamento, mancanza di energia anche per piccole cose.
  • Disturbi del sonno e dell'appetito, con perdita di peso.
  • Dolori e disturbi fisici senza una causa evidente, preoccupazione eccessiva per la salute.
  • Difficoltà di memoria e concentrazione, che a volte simulano una demenza.

Quando rivolgersi al medico

  • se umore basso o apatia durano più di due settimane;
  • se la persona si isola o rinuncia alle attività abituali;
  • in caso di perdita di peso o insonnia persistenti;
  • se compaiono frasi di sfiducia o di inutilità.

Se la persona parla di morte o di farsi del male, non lasciarla sola e chiedi subito aiuto: chiama il 112 / 118.

Diagnosi ed esami diagnostici

Come si diagnostica

La diagnosi è clinica e si basa sul colloquio, aiutato da strumenti semplici e validati.

Esame 1

Colloquio clinico

Il medico esplora umore, interessi, sonno, appetito ed eventi di vita, anche con l'aiuto di un familiare.

Esame 2

Scala GDS

La Geriatric Depression Scale è un breve questionario pensato per l'anziano, che aiuta a riconoscere e misurare la depressione.

Esame 3

Esami del sangue

Tiroide, vitamina B12, emocromo e altri esami escludono cause fisiche che possono influire sull'umore.

Esame 4

Valutazione cognitiva

Test di memoria aiutano a distinguere la depressione da una demenza iniziale, con cui può coesistere.

Terapie

Come si cura

La depressione dell'anziano risponde bene alle cure, che spesso combinano più interventi.

Psicoterapia

Il sostegno psicologico, individuale o di gruppo, aiuta ad affrontare perdite, cambiamenti e pensieri negativi.

Farmaci antidepressivi

Scelti tenendo conto delle altre malattie e terapie, richiedono alcune settimane per agire e un controllo medico regolare.

Attività e relazioni

Attività fisica, centri diurni, volontariato e attività sociali sono parte integrante della cura.

Prevenzione e consigli

Cosa puoi fare

Domande frequenti

Depressione in breve

Essere tristi da anziani è normale?

Momenti di tristezza fanno parte della vita a ogni età, ma una tristezza o un'apatia che durano settimane e limitano la vita quotidiana non sono normali e vanno affrontate con il medico.

Come distinguere depressione e demenza?

Entrambe possono dare difficoltà di memoria e apatia, e a volte coesistono. Il colloquio con lo specialista e alcuni test permettono di distinguerle; curare la depressione spesso migliora anche la memoria.

A chi rivolgersi nel Servizio Sanitario Nazionale?

Il primo riferimento è il medico di medicina generale, che può prescrivere con impegnativa una visita geriatrica o psichiatrica, prenotabile tramite CUP con ticket dove previsto. Sono disponibili anche i servizi di salute mentale e di psicologia delle ASL; per anziani soli o non autosufficienti il Punto Unico di Accesso può attivare servizi sociali e centri diurni.

Lo specialista di riferimento: lo psicogeriatra

Scopri di cosa si occupa la Psicogeriatria, la sub-specializzazione dedicata all'umore, alla memoria e al comportamento nell'anziano.