Recuperare e mantenere l'autonomia dopo un ictus, una frattura, un ricovero o nelle malattie croniche invalidanti, con programmi su misura per la persona anziana.
La riabilitazione geriatrica si occupa del recupero e del mantenimento dell'autonomia della persona anziana dopo un evento acuto, come un ictus o una frattura, dopo un ricovero o nel corso di malattie croniche che limitano il movimento.
Nell'anziano bastano pochi giorni di immobilità per perdere forza muscolare ed equilibrio. Per questo la riabilitazione inizia il prima possibile e tiene conto di tutte le condizioni della persona: altre malattie, farmaci, memoria, umore, nutrizione e ambiente di vita.
Gli obiettivi non sono uguali per tutti: per qualcuno è tornare a camminare all'aperto, per altri riuscire a lavarsi o a spostarsi da soli in casa. Il programma viene definito insieme alla persona e ai familiari, con un'équipe multiprofessionale.
Il recupero di movimento, linguaggio e deglutizione dopo un ictus dipende molto da una riabilitazione precoce e continuativa.
Scheda completa →Dopo una frattura di femore o un intervento di protesi d'anca o di ginocchio, per tornare a camminare in sicurezza.
Esercizi per andatura, equilibrio, postura e voce aiutano a mantenere a lungo l'autonomia e a ridurre le cadute.
Scheda completa →Esercizio terapeutico e indicazioni per proteggere le articolazioni riducono dolore e rigidità.
Scheda completa →Programmi di esercizi per forza ed equilibrio sono tra gli interventi più efficaci per prevenire le cadute.
Cadute →Sarcopenia →La perdita di forza e autonomia dopo un ricovero prolungato o una malattia acuta, frequente negli anziani fragili.
Una valutazione riabilitativa è utile in questi casi:
In questi casi chiama il 112 / 118 o recati al Pronto Soccorso.
Prima di iniziare si misurano le capacità di partenza, per definire obiettivi realistici e verificare i progressi.
Valutazione delle malattie presenti, del dolore, dei farmaci e delle capacità motorie prima dell'evento.
Strumenti come la scala di Tinetti o lo Short Physical Performance Battery misurano equilibrio, andatura e forza delle gambe.
Indici come la scala di Barthel valutano la capacità di svolgere le attività quotidiane e ne seguono il miglioramento.
Memoria e attenzione influenzano la capacità di imparare gli esercizi: il programma viene adattato di conseguenza.
Barriere, scale, bagno e illuminazione della casa: per suggerire ausili e modifiche utili prima del rientro.
Il progetto riabilitativo individuale stabilisce obiettivi, interventi, durata e luogo più adatto alla persona.
Esercizi per forza, equilibrio, mobilità articolare e cammino, con progressione graduale e sicura.
Allenamento alle attività quotidiane, come vestirsi, lavarsi e cucinare, con strategie e ausili adatti.
Recupero del linguaggio e della deglutizione, in particolare dopo un ictus o nella malattia di Parkinson.
Bastoni, deambulatori, carrozzine e ausili per il bagno, scelti e addestrati con il fisioterapista.
Un programma di esercizi da proseguire a domicilio e l'attività fisica adattata aiutano a conservare i risultati.
Sì. Anche in età molto avanzata la riabilitazione può migliorare forza, equilibrio e autonomia. Gli obiettivi vengono adattati alle condizioni della persona, ma i benefici sono spesso significativi.
La riabilitazione intensiva prevede diverse ore di trattamento al giorno ed è indicata per chi può sostenerle. Quella estensiva ha ritmi più graduali ed è adatta a persone più fragili o con un recupero più lento.
Incoraggiare la persona a muoversi e a fare da sola ciò che è in grado di fare, seguire le indicazioni del fisioterapista e rendere la casa più sicura sono aiuti preziosi per mantenere i risultati.
Leggi la scheda completa su segni d'allarme, trattamento in urgenza e riabilitazione dopo un ictus.