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Ictus

L'interruzione improvvisa del flusso di sangue al cervello: riconoscere i segni e chiamare subito il 112 / 118 può salvare la vita e l'autonomia.

Cos'è

Ogni minuto conta

L'ictus è un danno improvviso al cervello causato dall'interruzione dell'afflusso di sangue (ictus ischemico, il più frequente) o dalla rottura di un vaso (ictus emorragico).

Senza ossigeno le cellule cerebrali muoiono rapidamente: per questo le cure efficaci, come i farmaci che sciolgono il trombo o la sua rimozione meccanica, funzionano solo entro poche ore dall'esordio e in ospedali attrezzati (Stroke Unit).

Il rischio cresce molto con l'età ed è una delle principali cause di disabilità nell'anziano. L'attacco ischemico transitorio (TIA), con sintomi che scompaiono in breve tempo, è un campanello d'allarme che richiede comunque una valutazione urgente.

Chi colpisceOver 65il rischio raddoppia ogni decennio dopo i 55 anni
OrganoCervelloarterie cerebrali e tessuto nervoso
SpecialistaNeurologoStroke Unit, poi geriatra e fisiatra
GravitàEmergenzachiamare subito il 112 / 118
Cause e fattori di rischio

Perché si verifica

Ipertensione arteriosa

È il principale fattore di rischio modificabile, sia per l'ictus ischemico sia per quello emorragico.

Fibrillazione atriale

Un'aritmia frequente nell'anziano che favorisce la formazione di coaguli nel cuore, che possono raggiungere il cervello.

Diabete e colesterolo

Danneggiano le arterie e favoriscono l'aterosclerosi, anche delle carotidi.

Fumo, alcol e sedentarietà

Abitudini che aumentano il rischio a ogni età e che conviene correggere anche in età avanzata.

Sintomatologia

Riconoscere i segni

I sintomi compaiono all'improvviso. Basta uno di questi segni per chiamare il 112 / 118:

  • Bocca storta: un lato del viso cade quando la persona sorride.
  • Braccio debole: un braccio o una gamba non si alzano o cadono, oppure sono intorpiditi.
  • Difficoltà a parlare o a capire, parole confuse o assenti.
  • Disturbi della vista improvvisi, in uno o entrambi gli occhi.
  • Perdita di equilibrio, vertigine intensa o mal di testa improvviso e violento.

Quando rivolgersi al medico

  • non aspettare che i sintomi passino e non andare dal medico di famiglia: chiama subito il 112 / 118;
  • annota l'ora di inizio dei sintomi o l'ultima volta in cui la persona stava bene;
  • non dare cibo, acqua o farmaci;
  • anche se i sintomi scompaiono in pochi minuti (TIA) serve una valutazione urgente.

Bocca storta, braccio debole, difficoltà a parlare: chiama immediatamente il 112 / 118.

Diagnosi ed esami diagnostici

Come si diagnostica

In Pronto Soccorso la diagnosi è rapidissima, per decidere in pochi minuti il trattamento più adatto.

Esame 1

TC dell'encefalo

Distingue in pochi minuti l'ictus ischemico da quello emorragico ed è indispensabile prima di ogni terapia.

Esame 2

Angio-TC o risonanza

Mostrano le arterie cerebrali, l'eventuale occlusione e l'estensione del danno.

Esame 3

Elettrocardiogramma e monitoraggio

Cercano la fibrillazione atriale e altre cause cardiache dell'ictus.

Esame 4

Ecocolordoppler dei tronchi sovraortici

Valuta il restringimento delle carotidi, causa possibile di ictus e TIA.

Terapie

Come si cura

Le cure si dividono in tre momenti: la fase acuta, la riabilitazione e la prevenzione di nuovi episodi.

Fase acuta

Nell'ictus ischemico, entro poche ore, trombolisi e trombectomia possono riaprire l'arteria. Le cure si svolgono nelle Stroke Unit.

Riabilitazione

Inizia precocemente e comprende fisioterapia, logopedia, terapia occupazionale e la gestione della deglutizione.

Prevenzione secondaria

Farmaci antiaggreganti o anticoagulanti, controllo di pressione, colesterolo e glicemia, e correzione dello stile di vita.

Prevenzione e consigli

Cosa puoi fare

Domande frequenti

Ictus in breve

Se i sintomi passano da soli devo comunque andare in ospedale?

Sì. Un attacco ischemico transitorio (TIA) indica un rischio elevato di ictus nei giorni successivi e va valutato con urgenza, chiamando il 112 / 118.

Anche in età molto avanzata si fanno le terapie dell'ictus?

L'età da sola non esclude le cure. La decisione dipende dalle condizioni della persona, dal tempo trascorso e dal tipo di ictus, ed è presa dai medici della Stroke Unit.

Quali servizi offre il Servizio Sanitario Nazionale dopo un ictus?

Dopo la fase acuta l'ospedale organizza la riabilitazione, in reparto, in struttura o a domicilio. Il Punto Unico di Accesso e l'Unità di Valutazione Multidimensionale possono attivare assistenza domiciliare integrata (ADI), ausili o RSA. Visite di controllo e farmaci si prescrivono tramite il medico di medicina generale, alcuni con piano terapeutico; invalidità civile e indennità di accompagnamento si richiedono tramite INPS.

Il ruolo della riabilitazione geriatrica

Scopri come la Riabilitazione Geriatrica aiuta la persona anziana a recuperare movimento, linguaggio e autonomia dopo un ictus.